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    June 27

    Un passo indietro sulla luna

    Un passo indietro sulla luna



    Alcuni miei versi in SUO onore:

    Con un passo indietro sulla luna,
    urlando nel firmamento degli immortali,
    la voce nera trasformò nella nostra fortuna,
    lievitando sui palchi con leggeri battiti d'ali.

    Scalpello sul volto con ossessione,
    nascosto con cura agli occhi del predatore,
    fu gran prodigio dalla prima apparizione,
    spogliato dall'innocenza, dal gioco e da ogni colore.

    Il mondo può cambiare,
    intonava danzando,
    mano nella mano possiamo arrivare
    oltre le stelle che non più state osservando.

    Su quell'albero imponente
    sarà scritto il tuo nome,
    la pianta dal quale sorridente
    fischiettavi fiabe e fantastiche storie.
    January 06

    Gjaimemà ne sa una più del diavolo...

    Caro G.M. ho letto questo pezzo bellissimo che hai postato su Facebook nello spazio dedicato al vostro Francesco. Lo riporto qui, perchè è una preghiera, una poesia, un insegnamento splendido!
     
    Ama la vita così com’è.
    Amala pienamente, senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un po’.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.

    Non vivere mai senza vita!
    (Madre Teresa)
    September 22

    La Freccia

     

    Mangio un chicco d'uva e ci vedo dentro la luna.

    Si riflette sul viso di un povero uomo di mezza età disperato,

    che per tutto il giorno lacrime lente e graffianti ha versato ,

    accovacciato sull'erba fresca di un prato

    ripensa al lavoro che gli è stato negato.

    I suoi figli non avranno più nulla da mangiare.

    Quale futuro a loro potrà assicurare?

     

    Quanti han pianto questa notte? Io mi chiedo.

     

    L'uva è terminata. Rimane in un piatto lucido e macchiato,

    lo scuro ramoscello consumato,

    privo di frutti e spoglio come quell'albero spinoso

    piantanto sul buio ciglio di un sentiero tortuoso,

    dove oggi un mite ragazzino sta seppellendo

    il suo gatto avvelenato dal pasto di un vicino dall'animo tremendo.

    Il bambino è scuro in volto, sperduto ed avvilito,

    il sale dei suoi occhi brucia come fuoco dall'inferno risalito.

    Le lacrime vengo giù come foglie d'autunno destinate a ceder la morsa,

    il gatto più non canta la sua strofa, immobile e silente in quella fossa.

     

    Quanti piangono questa notte? Io li vedo.

     

    Oltre il piatto d'uva consumato,

    rimane sulla tavola un tozzo di pane indurito e rosicchiato.

    Ricorderà il cuore tartassato di un traditore,

    ricorderà l'illusione spezzata di un amante incolore,

    ricorderà la mano tremolante di una madre nella sua furia omicida,

    ricorderà la diagnosi strappata di un eroe in un letto in fin di vita.

     

    Quanti piangeranno fino all'alba? No io vi prego.

     

    In un solo istante, in questo stesso istante in cui tu ti perdi tra le mie parole,

    oceani di pianti si riversano fuori dallo spirito ferito da una freccia di dolore.

    Esci fuori da questo tema, cerca il giorno ed il tuo sole;

    vivi di sorrisi senza pause, che son miele dentro il cuore.

    Il dono più grande che io son destinato a portare

    è quello di afferrare l'anneggato in mezzo al mare.

    Questa è il mio orgoglio, la mia forza e la mia passione,

    far della tua gioia, il fulcro della mia missione.